lunedì, dicembre 17, 2007

Knowledge Monday – Mano del Mau

Oggi ho deciso di fare un post autocelebrativo e autobiografico; ho deciso di parlare di una particolare sequenza di carte che attira inesorabilmente la mia attenzione ogni volta che mi capita sotto mano.
Mano del Mau
Sottocategoria della chiamata con fuori A e 3; in senso stretto consistente dei soli J, Q e K legati a colore.
La mano preferita dal sottoscritto, ribattezzata mano del Mau per immediatezza di comprensione, altro non è che una particolare chiamata con fuori A e 3.
Agli occhi di un giocatore inesperto chiamare senza il padre e senza il figlio potrebbe sembrare una pura pazzia, ma analizzando in profondità la MdM se ne possono apprezzare i vantaggi.
  • Nella più rosea delle previsioni, chi chiama la MdM può trovare il socio con una delle carte importanti mancanti oppure può sperare che la terna avversaria pratichi un'alta forma di suicidio ludico mangiando il 3 con l'A (opzione assai remota al tavolo della BdC).
  • Di norma i possessori del 3 o dell'A di briscola tendono a giocare quelle carte solo in presenza di mani sostanziose. La teoria matematica ci suggerisce che per vincere a Briscola non serve accaparrarsi una singola mano sostanziosa, ma è sufficiente sommare vari contributi minori.
  • Ci sono solo due carte sopra a J, Q e K e anche una piccola briscola potrebbe costringere l'uso del 3 o dell'A mancanti (sopratutto il primo viene giocato nella paura che il chiamante lo mangi).
  • Chi ha l'A di Briscola tende a tenerlo nella speranza di mangiare il 3 di Briscola.
Va da sé che chiamare con fuori le due briscole migliori richiede sangue freddo e una buone dose di fortuna, ma, a mio modesto parere, rimane, con il tentativo di cappotto, una delle soluzioni di gioco più divertenti e brillanti.
La mano del Mau allungata è l'aggiunta alla sequenza di altre carte più basse.

Etimologia del termine:
Avendo introdotto la chiamata con fuori A e 3 al tavolo del Boccale mi sono spesso ritrovato ad esternare la mia passione per la MdM.

Curiosità:
La frase chiave legata alle chiamate del sottoscritto è sovente “tu potresti anche chiamare a questo seme...sei abbastanza pazzo per farlo”.
Nei tempi d'oro quando ero il primo di mano al buio, giocavo una briscola per farne cadere altre in prima mano, ma ormai non ci casca più nessuno.
Capita spesso che la passione per la mia sequenza di carte preferita mi impedisca di valutare eventuali semi meglio forniti: quando vedo J, Q e K dimentico tutto il resto (a livello di Briscola, naturalmente).

3 commenti:

Riccio ha detto...

Straquoto Maurizio!! Grande Maestro della Briscola!!

Il Duca ha detto...

In effetti è una chiamata che a me piace molto, anche se prima di conoscere il Mau, ci provavo solo in presenza di un alto numero di briscole... quindi la versione allargata della MdM...

Riccio ha detto...

Straquoto il Duca!! Vero campione della Briscola!!