sabato, agosto 30, 2008

Interroghiamo il parlamento

Il mio giovedì al Boccale inizia stranamente da lontano, sia nello spazio che nel tempo. Invitato dal Duca ad assistere ad un allenamento della sua squadra di giovani promesse, raggiungo Brenno verso le 18:00 dopo che la mia pazienza e il mio autocontrollo erano stati provati lungo la strada in sequenza da una serie di ciclisti indisciplinati, da una signorina di Gavirate che non aveva ben compreso il significato di "dare la precedenza", da un immancabile autobus e, all'altezza di Masnago, da una macchina della scuola guida che procedeva nella mia stessa direzione.
Appena giunto a casa Manfrin la prima brutta notizia: non potrò vedere all'opera l'elemento di spicco della squadra, Superman (per conoscere nello specifico tale ragazzo chiedete al Duca il link alla sua pagina NetLog). Ciononostante l'allenamento si dimostra un'ottima fonte di ispirazione umoristica: tutto ciò che mi era stato preannunciato era effettivamente vero e non enfatizzato.
In evidenza il giovane Presunto, con padre a seguito (ai più noto come l'acquirente di 10 gazzette il giorno successivo il 100° goal del figlio, nella speranza di trovare il dvd con tutte le reti segnate dall'amato erede), e il sosia di Ralph Supermaxieroe, arrivato in ritardo e in procinto di passare ad una squadra svizzera piena di soldi, che però non dimostra alcun talento calcistico, ma solo una passione per il vintage giungendo a bordo di una vecchia Fiat 500 blu.
Conformi a ciò che mi era stato anticipato anche i moscerini-sanguisuga, maldestramente sottovalutati dal sottoscritto nonostante gli avvertimenti del Duca.

Verso le 21:30 io e il Duca arriviamo al Boccale, dove troviamo il Dani già al tavolo (con Martino), ma soprattutto colui che diventerà l'uomo partita Boccale della serata: Sergio.
Il primo scambio di battute con il padrone di casa avrebbe dovuto subito farmi capire che la serata prometteva bene. Alla richiesta di non mettere le olive nell'insalata mista che accompagnava l'hamburger, ho ricevuto come risposta: "Io le metto lo stesso poi le fai mangiare a qualcun altro".
Dopo una cena più che soddisfacente (per me l'hamburger appunto e per il Duca una carbonara da leccarsi i baffi), veniamo raggiunti dal Riccio (Hyda era arrivato nell'attesa di mangiare) e in breve vengono distribuite le carte per la consueta briscola, carte da poker tra l'altro, recentemente portate da Marcello dopo una delle sue tante vacanze. Una serie di oneste partite, con un paio di ragionamenti tattici al limite della sanità mentale (ormai la briscola dei campioni è assimilabile ad una vera e propria arte), e un tentativo di cappotto mancato da Riccio e Hyda con fuori "solo" il K.
Tutto ciò mentre Sergio, tra una mano di briscola rubata a qualche giocatore chiamato a spostare la macchina e del sano cazzeggio, comincia a riscaldare il suo ormai proverbiale Grammelot.
Si passa da argomenti pruriginosi quali film porno con attrici dalla voce maschile e con le palle (ricordiamo la famosa pornostar sindacalista Rosi Mauro) alla denuncia dell'uscita sul mercato di un nuovo frutto transgenico: l'ananax.
Ma solo dopo che il Dani e Hyda si congedano e quando il ritmo in cucina permette a Sergio grandi tregue, questi sfodera la sua arma vincente: l'insofferenza verso le banche che non concedono ulteriori prestiti (pare per colpa di Basilea) e la necessità di un'interrogazione parlamentare (al momento in fieri) che risolva una volta per tutte i problemi finanziari della gente.
Lo stupore dei tre (io, Duca e Riccio) rimasti a chiacchierare è massimo quando poi Sergio parla di un software che permette l'ascolto di una voce sintetica che legge testi digitali, software sfruttato dal gigante buono per leggere/ascoltare i libri mentre pulisce casa...a buon intenditor poche parole.

Epilogo della serata, l'incidente con la macchina distributrice di latte fresco a Brenno che mi avverte di aver esaurito le scorte solo dopo che ho inserito 1 euro...qualcuno il giorno dopo avrà brindato in mio onore!

mercoledì, agosto 20, 2008

IL - decalogo sergiano -

Tornato dall´ America e letto il blog, dopo quasi un mese di assenza vorrei riiniziare a postare con un grande intervento.

si parla ormai da tempo ( 3 anni) delle meravigliose uscite di sergio - dal campo economico a quello sociale- e sarebbe ora di creare una TOP TEN delle sue sconcertanti azioni.

Non sara´un lavoro facile, occorrera´la collaborazione di tutti i frequentatori del boccale e del blog; iniziero´a scrivere qui sotto alcune delle mirabolanti imprese del nostro eroe.
Fino al giorno 19 SETTEMBRE (scusate) 2008, il post rimarra´ aperto per l´inserimento di tutte le gesta che ho dimenticato di scrivere o alle quali non ho assistito, a questo proposito vi pregherei di non esitare commentare a volonta´ con nuove ed entusiasmanti azioni sergiane.



il giorno 20 Settembre, apriro´un sondaggio, inserendo in esso TUTTE le uscite di sergio pubblicate in questo post e nei commenti (dello stesso). A quel punto bastera´ votare ( spieghero´come il giorno che apriro´il sondaggio) e otterremo il mitico decalogo sergiano!!!!





BANDO ALLE CIANCE, INIZIAMO A PRODURRE (p.s. nei commenti scrivere in grassetto le sergiate, e normalmente i commenti in modo da avere piu´facile accesso ai dati)



PATATINE DI PESCE Leccornia tipica boccaliana nella quale mentre sgranocchi le patatine puo gustare un merluzzo



PATATINE CARBONELLA l´unica patata il cui tempo di cottura e´ 3 ore nella friggitrice


PIADINA DI PIETRA
la piada da gustare solo se hai i denti in adamantite
LE MINIERE DI DEUTERIO ottime produttrici di rompimento di coglioni

BIOLOGIA FORBITA
( per questa esistono una vastita´di sottoclassi, per cui vi chiedo se e´meglio radunarle tutte in una sola categoria o elencarle dettagliatamente. io mi astengo dal voto per cui prendo in considerazione le vostre proposte in maniera democratica)


RILUTTANZA (sergio, mi fai un panino? adesso no, sto parlando)

DIMENTICATORE MASCHERATO
( se non ti arriva il panino entro 10 minuti, probabilmente e´stato dimenticato)


LA PANNA FRESCA
( sergio fa la panna 0.0, sergio necessita 3 quarti dóra per fare la panna, se hai fame, chiedi la piada senza panna)




IL PANINO DUCALE ( se il duca orcdina un panino, lo riceve il giovedi´successivo)





domenica, agosto 10, 2008

I campioni in trasferta


Terza tappa ieri del tour "4 passi in Valceresio" per alcuni nostri Campioni della briscola.
La prima uscita è stata una interessante camminata sui monti Orsa e Pravello lungo la Linea Cadorna.
La seconda uscita è stata più avventurosa e siam arrivati fino ai 555 metri del crocione passando per la bellissima Madonna d'Useria.
Ieri invece i Campioni han voluto esagerare... l'intera traversata della Valceresio da Porto Ceresio a Induno Olona.
Dopo un tratto in auto siam quindi partiti dall'Alpe Tedesco. Prima vetta il Poncione di Ganna... prime difficoltà a causa di indicazioni poco precise o addirittura in qualche caso sbagliate nei cartelli della Comunità Montana... ma per fortuna la cartina di Nicola non mente... pendenze a tratti impegnative ma percorso relativamente breve (45 minuti) e arrivo in cima senza grossi problemi... ma qui c'è la sopresa più bella della giornata... la vista è qualcosa di meraviglioso, di straordinario... 360 gradi di paesaggio stupendo... si vedono perfino gli appennini... non ci sono parole per descrivere la meraviglia di quel che abbiamo visto, aiutati anche dalla giornata limpida ma ventosa... da amante della montagna e da "scalatore" anche di parecchie cime delle alpi e delle dolomiti non ricordo una vista simile come vastità e completezza...
Foto e filmatino di rito, firmetta e il Duca si mangia il primo panino della giornata :)
Si riparte, meta il Minisfreddo che appare a occhio abbastanza vicino... in mezzoretta si raggiunge la cima superando anche un piccolo tratto di ferrata senza troppe difficoltà... il Duca mangia il secondo panino ma il gruppo è ancora troppo incantato da quanto visto dal Poncione per poter apprezzare quel poco di visuale che si ha dal Minisfreddo...
Prossimo passo il San Bernardo (che non c'entra con il cane :)) che in realtà altro non è che un anticima del Minisfreddo... Il gruppo già in leggera difficoltà si ferma a banchettare (il Duca mangia il suo terzo panino) in un posto un pò bruttino e sfigato... scoprendo solo dopo la ripartenza che la cima era qualche metro più in là... con una bellissima piazzola, la statua del santo e una comodissima panchina... straordinaria qui l'impresa di riuscire a fare una foto con l'autoscatto in condizioni quantomeno difficili... e ad onor del vero decisamente esilaranti... (in realtà il Duca comunica al gruppo che il luogo della sosta non è la cima ma Nick (forse ancora provato dalla grandissima cavalcata di giovedì notte) non prende nemmeno in considerazione le parole dell'amico e comincia a mangiare pesche e banane (split)).
Si parte di nuovo verso il monte Rho (il monte rho era opzionale nella lunga traversata compiuta dai nostri eroi) e qui anche la cartina tradisce un pò... ci troviamo ad un bivio... da una parte si va verso il passo del vescovo, dall'altra si va verso il rho... la cartina segna un bel pezzo per arrivare sulla cima... in realtà in nemmeno 5 minuti si arriva alla vetta... (il duca mangia il quarto panino). La cartina indica un breve tratto in discesa per ricongiungersi al sentiero principale in direzione Passo del Vescovo... e qui magicamente la discesa si fa lunghissima e decisamente impegnativa... prima in un canalone e poi in un sentiero più adatto alle capre che alle persone... si giunge quindi al passo del Vescovo e si scopre che è quella che a Brenno abbiam sempre chiamato seconda cappella... quindi probabilmente dal Rho si poteva scendere in maniera più agevole seguendo le indicazioni appunto per la seconda cappella... Il Passo del Vescovo è un crocevia di parecchi sentieri e per noi il punto di partenza per l'ultimo monte della nostra splendida passeggiata... il Monarco... ci son 2 sentieri che conducono alla cima... uno che sale dolcemente, l'altro che sale in maniera decisa... ovviamente noi già stanchini ma comunque in perfetta efficenza fisica prendiamo quello impegnativo... ebbene dopo pochi metri di salita si cominciano a creare dei distacchi importanti... Mau e Alan volano letteralmente... Francy sembra poter reggere il ritmo... mentre gli uomini di sostanza del gruppo Nick, Duca e Melo fan gruppetto nelle retrovie... Le pendenze sono importanti e il sentiero (non sempre segnalato benissimo) si inerpica senza dare un minimo di respiro... a turno assistiamo a delle crisi vere e proprio di Nick, del Duca e di Francy... con Melo in perenne crisi... in 4 ci si fa forza e nel tratto finale, sempre con pendenze importanti, si torna in piena efficenza... in cima ci accolgono le capre e finalmente ci si può "svaccare" un pò al sole e approfittare della fine della salita per rifocillarsi e ristorarsi come si deve... quinta cima e quinto panino per il Duca? no perchè da goloso quale è baratta il suo panino con numero 7 crumiri portati da Nick...
E qui comincia la Briscola... qualche divertente mano con il giovane Francy che ha l'onore di giocare con 4 Campioni... un cappotto praticamente sicuro di Mau e Nick sventato dagli altri 3 per culo nella mano iniziale qualche bella mano tirata fan trascorrere al gruppo quasi un paio d'orette... con Melo a far la salamandra al sole...
La discesa di una mezzoretta ci porta al montallegro dove la nostra gita finisce e dove possiamo notare ancora una volta come le indicazioni della comunità montana non siano per niente precise... (Monarco ore 0,40 oppure sentiero tracciato in giallo su sfondo giallino)

Pro

- la vista dal Poncione è indescrivibile
- il bel clima creato tra i 6 "avventurieri"
- il percorso assolutamente fattibile e non troppo impegnativo
- Il Duca che sceglie l'itinerario e Nick che recupera la cartina giusta
- Melo che si porta un salame piccante intero come pranzo al sacco
- il ritorno dei camosci obesi
- Mau grande camminatore
- Alan che con l'auto che puzza in maniera pazzesca di bruciato guida come fosse Schumacher "Così arrivo prima a casa" :)

Contro

- ogni tanto bisognerebbe capire che la gita non è una gara quindi non sempre bisogna camminare come dei pazzi (soprattutto in discesa)
- il vento che nel primo tratto all'ombra che con la maglietta intrisa di sudore non era proprio piacevole
- le indicazioni della CM
- la guida "spericolata" di Melo

Probabile prossimo itinerario (made in Nick)
La traversata Monte Tamaro - Monte Lema

martedì, agosto 05, 2008

Ninfomane? No Puttana!!!!

Una così divertente scenetta non può non essere raccontata...
Chiave di lettura la solita "perspicacia di Sergio... in tema di donne particolarmente allegre...
Il riccio e il comunista stavano disquisendo sui massimi sistemi (di quando è zoccola una loro conoscenza comune) e Sergione con la sua solita educazione proverbiale irrompre nel discorso urlando: "Ninfomane?" e i 2 lord inglesi all'unisono rispondono "No puttana!!!" suscitando l'ilarità di un Boccale che ormai si era svuotato dopo un giovedì di piena...