venerdì, marzo 13, 2009

Dalla quadratura del cerchio, alla sfera cubica.

Sergio show, ieri sera durante le discussioni inutili post-briscola.

Si parlava di oggetti aerodinamici e dell'ipotetica possibilità che un aereo, guidato da un computer, colpisse a velocità di precipitazione uno specchio d'acqua, in modo perfettamente perpendicolare, e ci si domandava se si sarebbe disintegrato al contatto con il fluido, o se la sua forma, appositamente studiata per essere aerodinamica, gli avesse permesso di salvarsi all'impatto.

Sebbene non fossi convintissimo della sua sopravvivenza, cercavo di spiegare a Sergio -convinto probabilmente che "l'acqua è come il cemento se ti schianti ad alta velocità" non sia una metafora ma una legge alchemica- che la questione dell'aerodinamicità dell'oggetto avrebbe ipoteticamente avuto un ruolo fondamentale nell'esperimento. Per rendere al meglio la cosa, scriverò qui sotto il discorso, cercando di riportare alla luce le parole del fondatore della biologia forbita.


M:"Se fai cadere in acqua una sfera perfetta in vetro, non si rompe"
S:"si, ma la sfera è solida"
M/D:"perché l'aereo è fatto di sperma?" "l'aereo è liquido?"
S:"no, intendo che è un costruito, non un pezzo unico"
M:" ma la cosa non cambia!"
S:"si ma se tu prendi un cubo di lego e lo butti..."
M:"Non ho detto una sfera per dire un solido qualsiasi. ho detto sfera per la sua forma"
S:"Si, allora IMMAGINA UNA SFERA, A FORMA DI CUBO!"



Ebbene si, dopo la quadratura del cerchio, la sfera cubica.



Sebbene questo sia stato il culmine di Sergiabilità, il nostro eroe ci ha regalato in precedenza altre 2 perle:


Il test del cemento con il JET CRASH DUMMIES e GLI AEREOPLANI MODELLISTICI BUTEI.

cosa intendo?


Ebbene Sergio è convinto che i primi test per verificare l'efficacia della resistenza delle pareti delle prime centrali nucleari, fu perlomeno empirico. Gli americani, secondo il nostro bioforbitologo usarono dei jet in disuso, appositamente preparati su delle rampe, e li fecero schiantare sulle pareti da testare, per conoscerne l'efficacia. Ieri ho capito che l'ingegneria non serve a un cazzo. Perché fare test e prove di resistenza in laboratorio, perché fare infiniti calculi strutturali quando hai a disposizione dei jet a reazione da tirare contro le pareti per testarne la robustezza???


Forse però Sergio si riferiva a Jet modellistici... Ha infatti affermato, che dei modellini di aereo raggiungono i 300 Km/h e li fanno funzionare solo sui laghi, per ovvie ragioni di spazio. Quindi se mentre vi gustate un gelato a Porto Ceresio, sentiste un forte rumore e doveste vedere un cigno esplodere in un gran boato, fuoco e carne smaciullata, NON VI PREOCCUPATE! non è un attacco terroristico, ma solo un modellista distratto!

3 commenti:

Il Duca ha detto...

ho avuto i crampi dal ridere per una mezzoretta buona...

Il Duca ha detto...

cmq cercando online c'è da chiedere scusa a Sergio per il discorso del crash test degli aerei contro i muri delle centrali nucleari... in effetti qualcosa del genere è stato veramente fatto...

Marcello ha detto...

si ma è comunque assurdo