domenica, maggio 18, 2008

PICCOLO COMUNICATO STAMPA

L'Ufficio Stampa di Riccio comunica con grande giubilo che il suddetto Riccio non è stato rapito.
Inoltre, si comunica che lo stesso Riccio non ha smarrito le chiavi come l'altra volta.

venerdì, maggio 09, 2008

thursday's back

Mi ritaglio due minuti di tempo nei quali richiamare l'antica tradizione del "Post del postgiovedì"... Nella serata di ieri, al tavolo della BdC si sono presentati: Marcello, Riccio, Furia, Duca, Hyda Yufuka e si sono alternati un Sodom sottotono, un Ponzio sobrio e un Sergio in piena forma.

Per quanto riguarda la briscola, ricordiamo un cappotto obbligato di Hyda e Dani e un paio di mani gratificanti ma nulla di più.

Terminata la Briscola fiber, i nostri eroi si sono dedicati - dopo 10 minuti a scegliere cosa fare- ad un'avvincente partita di inKognito (con la kappa) nella quale Riccio e marcello vincono Furia e Duca al limitare della partita. Sodom depresso, gurda per qualche minuto la partita per poi lasciare il boccale in silenzio...


Anche il Duca ci abbandona, con il Riccio che tenta di seguirlo a ruota; tuttavia, quest'ultimo, promette a Marcello e al Dani-promessa gentilmente "forzata" dal sequestro delle chiavi della macchina- altri 10 minuti di chiacchierata ( 10 minuti che diverranno 2 ore interessanti)...



***

SI SEGNALA A TUTTI DI PROVARE IL TIRAMISU' DI SERGIO CHE -non ci crederete mai- SA DI TIRAMISU' (e pure buono).

lunedì, maggio 05, 2008

Venerdì di posticipo

Un caldo venerdì ci regala un posticipo della classica giornata della briscola, con recupero quindi della tradizione partita del giovedì sera.

Il tavolo è abbastanza ricco (un Alan permette di sopperire alla mancanza di qualcuno) e le mani di briscola di altolivello si susseguono fino all'arrivo di un Sodom troppo sobrio che con la testa altrove riesce a mantenere un livello di gioco appena sopra la media... I furbi giocatori si accorgono e cercano in tutti i modi di far fare sempre il mazzo al riccioluto personaggio il quale talvolta casca nel tranello e si trova in posizione di innocuo osservatore.

Da ricorrdare nella serata:

-un tentativo fallito da parte di Nik di chiamarsi in mano perché una volta tanto i giocatori si fidano tra di loro e rendono infruttuosa la bussata fasulla del chiamante.

-una partita ad un gioco "esterno" - si oscuro signore- "apprezzatissimo" da Nik, il quale chiacchiera amabilmente per tutta la durata della partita di calcio riuscendo a non perdere comunque.

-una nuova ricetta di Sergio che dopo la "piadina suola di scarpa" e la "patatina sushi", si sbizzarrisce con uno strudel al sapore di pesce.

-Un Alan irritato per aver tentato di fare il furbo facendosi squalificare ad una partita di calcio ottenendo il risultato di saltare la finale di salcazzotumisturbivil cup.

venerdì, maggio 02, 2008

Bruttiful

Una serie di eventi mi hanno portato ad essere questo giovedì in italia; nonostante la consapevolezza che nessuno sarebbe stato presente al Boccale, ieri - 1 maggio 2008- mi sono recato al consueto ritrovo del giovedì, per evitare una serata a base di seghe e pc.

La serata è stata completamente priva della benchè minima traccia di briscola, e - fino all'inizio di una lunghissima partita de " i Coloni di (-K + C)Katan(+ia) "- ho passato il tempo tra telefonate in Austria ( classiche e piacevoli) e lamentele di Sodom (classiche ma diverse dal solito)...

Dovete sapere che Nessie, ha deciso di tornare nel lago scozzese più famoso del mondo, lasciando in uno stato comatoso il povero Sodom... dalle discussioni con l'ex Comunista e dagli eventi che hanno fatto scegliere alla creatura di Loch Ness di liberarsi del riccioluto panchinaro, è stato dimostrato che l'acqua del lago scozzese non è "Rocchetta"... una persona può infatti essere sporca dentro e brutta fuori!!!


Vi risparmio i dettagli ma potete star tranquilli che Sodom non si presenterà mai più con la "cosa", e questo preventiva un futuro con sonni meno agitati per quelli che talvolta si trovavano su un crocevia in comune.

lunedì, aprile 28, 2008

Knowledge Monday – Panchina vibrante

Dopo più di un mese torna a grande richiesta la rubrica del lunedì. Sfortunatamente i temi legati alle tattiche di gioco della briscola scarseggiano, o meglio latitano del tutto, per questo motivo il sottoscritto ha deciso (su pressante suggerimento dei colleghi briscolari) di attingere a fonti legate indirettamente alla Briscola dei Campioni, al tavolo del Giovedì o più genericamente al Boccale.
Panchina vibrante
Primo esemplare al mondo di panchina in legno massaggiante. Il motore unico che alimenta il movimento sussultorio del banco è il gas naturale espulso da uno (o più) dei giocatori seduti al tavolo.
La panchina vibrante è una nobile alternativa al normale peto che tutti noi conosciamo, ed è appannaggio di pochi eletti, capaci di dare tridimensionalità alle proprie flatulenze: consistenze sonora, olfattiva e tattile.

Etimologia del termine:
Più che un'etimologia del termine nell'odierno KM è da cercarsi una genesi dell'azione. Mi sento relativamente sicuro nel dare la paternità della panchina vibrante al Duca, con Nick suo degno discepolo. 

Curiosità:
Gli esperti, impegnandosi, riescono ad accedere alla quarta dimensione (consistenza visiva) nel momento in cui griffano la mutanda con un peto.

venerdì, aprile 11, 2008

E luce fu

E come per miracolo tornò la luce... serata breve ma intensa con alcune assenze di peso (nick che lavorava e il riccio mestruato). E' subito showtime con una vaccata colossale del Duca (che si rifarà con una giocata da vero RE della BdC qualche mano dopo) e con un comunista (Sodom) che gioca molto bene da sobrio... si si avete capito bene... gioca bene da sobrio... Serata di vibrazioni intense e reiterate, e non parliamo di quelle dei cellulari, Hyda in versione Re Mida vince praticamente tutte le partite per una buona mezzora poi torna il solito cacciavite briscolaro... I Campioni sono stanchi o impegnati quindi l'allegra combriccola viene disgregata alle 23 e pochi minuti... un paio d'ore di grande briscola... un timido tentativo di insegnare ad un neofita la nobile arte naufraga alla terza partita quando i Campioni si mostrano insofferenti ad un paio di giocate alla Demente del giovane alunno... certo il niubbo almeno non si è presentato al tavolo come fece qualche settimana fa il nònno dicendo: "Si si gioco piuttosto bene a briscola"... per la cronaca alla terza mano Nick voleva mangiarselo viste le vaccate a nastro commesse dal suddetto pivello...
Fin che la barca va, lasciala andare...

domenica, aprile 06, 2008

Un buio giovedì

Un problema energetico ha reso inacessibile il classico ritrovo della bdC; tuttavia, è ingiusto nei confronti di tutti i lettori di questo blog, non eseguire il nostro classico rapporto briscolaro... Nessuno di noi era presente in quel di Arcisate per il motivo sopracitato; tuttavia si narra di giocate di Sergio geniali, di Sodom sobrio in grado di fare spettacolari uscite e mani perfette con cappotto di questi due elementi...


Naturalmente, anche se ci fosse stato qualche testimone, non sarebbe stato in grado di vederle... ma tutto è stato scritto nel grande libro di biologia forbita e quindi tutto questo è vero...



La leggenda continua...

mercoledì, aprile 02, 2008

Banfa!

Cari amici briscolari... Banfa!
Ieri, 1/4 mi aspettavo un classico pesce da parte di Marcello, ma in sua assenza mi sono adoperato per postare io un piccolo scherzetto.
Ovviamente tutto quanto detto è falso, non do l'addio alla briscola (purtroppo per voi) e non ho presenze femminili nella mia vita affettiva (purtroppo per loro).
Detto questo torniamo agli argomenti seri: come promesso la scorsa settimana eccovi il sondaggio sulle carte coperte, fornitoci da doodle.
Votate numerosi. A domani con i risultati
http://doodle.ch/mwubaus69dewi6ei

Le decisioni irrevocabili

Data una discussione nata lo scorso giovedì, chiedo di aprire unsondaggio per il quale si possa identificare un sistema licitativo comune a tutti i giovediosi briscolari....

BUSSARE, SIGNIFICA DOMANDARE AL SOCIO DI GIOCARE LA CARTA CHIAMATA, O DI PRENDERE, AL PIU' CON LA CARTA CHIAMATA?


pro e contro delle diverse licitazioni:


A1: domandare al socio di prendere, possibilmente usando la carta chiamata. In caso il socio possegga solo la carta chiamata, o comunque briscole inferiori alla briscola in gioco dovrà giocarla comunque.

PRO:
-questo tipo di dichiarazione, ha il vantaggio di poter essere utilizzata in fine partita per un chiamante che sa di poter poi prendere il resto delle carte.
-il chiamante costretto a giocare per primo, può liberarsi del peso di questa posizione, senza far scoprire il socio e senza concedeere agli avversari il lusso di parlare nelle fasi finali del gioco.
-una persona che gioca una briscola, può essere scambiato per socio, sia che questa vada "sopra" ad una appena giocata, sia che questa sia stata mangiata da qualcun'altro; dando al chiamante l'enorme vantaggio di un giro a vuoto - o comunque rischioso per chi volesse giocare dei carichi- e spreco di briscole nella fase finale.
- un chiamante che già pensa di conoscere il socio ( accade spesso nella BdC) può conoscere la briscola più potente o comunque prendente del proprio compagnio.
- nel caso il socio abbia la carta chiamata e quella immediatamente superiore potrebbe zancarlizzare in quanto appare come mossa "acchiappabriscoladelsociomaledettopeeeeeeeeem"
- nel caso giochi a scendiletto la briscola su una maggiore ( dichiarando quindi di non avere briscole migliori) non ci sarebbe il rischio di Zancarlizzazione al chiamante, e se questo non è primo, lascerebbe non pochi incertezze sul da farsi agli avversari.


CONTRO:
-Non è assicurata la possibilità di comunicazione con il compagnio.
-nel caso giochi a scendiletto la briscola su una maggiore con chiamante primo le altre due persone rimanenti caricherebbero sul prendente-
- se il chiamante è ultimo e non viene giocata la carta chiamata, il chiamante potrebbe avere problemi di scelta.
-Rischio di lasciare il socio senza briscole prendenti nelle fasi finali.



A2: domandare al socio di prendere, possibilmente usando la carta chiamata. In caso il socio possegga solo la carta chiamata, o comunque briscole inferiori alla briscola in gioco NON dovrà giocarla..

PRO:
-questo tipo di dichiarazione, ha il vantaggio di poter essere utilizzata in fine partita per un chiamante che sa di poter poi prendere il resto delle carte.
-il chiamante costretto a giocare per primo, può liberarsi del peso di questa posizione, senza far scoprire il socio e senza concedeere agli avversari il lusso di parlare nelle fasi finali del gioco.
- il socio, al quale viene chiesto di prendere, non subirà il classico giro post bussata nel quale il suo due viene mangiato con una briscola più alta consentendo una discussione tra compagni.
-una persona che gioca una briscola, può essere scambiato per socio, sia che questa vada "sopra" ad una appena giocata, sia che questa sia stata mangiata da qualcun'altro; dando al chiamante l'enorme vantaggio di un giro a vuoto - o comunque rischioso per chi volesse giocare dei carichi- e spreco di briscole nella fase finale.
- un chiamante che già pensa di conoscere il socio ( accade spesso nella BdC) può conoscere la briscola più potente o comunque prendente del proprio compagnio.


CONTRO:
-Non solo non è assicurata la possibilità di comunicazione con il compagnio, ma è quasi sicuro che non venga giocata la briscola chiamata, impedendo quindi la comunicazione verbale.
- se il chiamante è ultimo e non viene giocata la carta chiamata, il chiamante potrebbe avere problemi di scelta.
- Il chiamante rischia una Zancarlizazione da parte di qualcuno che potrebbe risultare socio.
-Rischio di lasciare il socio senza briscole prendenti nelle fasi finali.





B1: Domandare al socio di giocare la carta chiamata, indipendentemente dalle giocate avversarie.

PRO:
- Assicura la comunicazione tra il chiamante e il socio dal momento della bussata in poi
- Nel caso in cui il chiamante sia ultimo, questo tipo di bussata è utilissima per far passare un giro perfetto che si sviluppi in una mano in cui prende o il socio il carico del chiamante, o il chiamante strozzando su una briscola più alta giocata da qualche sergio di turno facendosi qualche carico vagante .
-permette al socio di mantenere in possesso eventuali briscoel forti, e nel caso di rendere efficace la bussata anche in medio gioco.


CONTRO:
-Se il chiamante non è primo, un giocatore qualsiasi che giochi una briscolina poco superiore alla chiamata, renderebbe sicuri almeno due carichi contro il chiamante.
-se il chiamante ha un carico a perdere, è facile che lo perda proprio in questa mano con il rischio BUTEI di un triplo carico mangiato con una briscola infima.
-il chiamante deve avere la certezza di poter fare tutte le altre prese, a rischio di imbarcata BUTEI.
- Una briscola a scendiletto con possibilità di comunicare degli avversari sarebbe un probolema pesante.



B2: Domandare al socio di giocare la carta chiamata, se questa non va a scendiletto.

PRO:
- Assicura quasi sicuramente la comunicazione tra il chiamante e il socio dal momento della bussata in poi
- Nel caso in cui il chiamante sia ultimo, questo tipo di bussata è utilissima : se un avversario infatti giocasse una briscola più alta di quella chiamata si rivelerebbe non socio... un giro di carichi sarebbe molto facile, ( almeno 1 giocato dal socio, meglio se ultimo) o comunque una bellissima MANO DELLA SCEMA, con esclusione di un giocatore come socio.
-permette al socio di mantenere in possesso eventuali briscole forti, e nel caso di rendere efficace la bussata anche in medio gioco.
-consente al socio di mangiare una briscola giocata per farsi quella chiamata.
- non consente agli avversari di comunicare in caso il socio sia messo male a briscole.


CONTRO:
-Possibile incertezza e/o impossibilità di comunicare con il proprio partner.
-Rischio di Zancarlizzazione da parte di qulcuno che mangi una briscola precedentemente giocata ( anche se in questo caso il socio dovrebbe giocare la carta chiamata lasciando al massimo un carico al restante dei tre avversari)
-Rischio di Zancarlizzazione nel caso il socio non sia in grado di comunicare il suo ruolo prima della giocata del chiamante ( vedi sopra)









UNA VOLTA SCELTO IL TIPO DI LICITAZIONE, POTREMMO DISCUTERE SULLE EVENTUALI SCELTE DEL SOCIO CON LE CARTE...

Una licitazione intelligente crea gioco da campioni....








Postate qui sotto le vostre idee, discutiamone e definiamo ( al più se riteniamo opportuno) nuove categorie. PER IL MOMENTO CI SONO SOLO LE 4 OPZIONI DA ME CITATE, L'OPZIONE DI NON BUSSARE, L'OPZIONE DI LASCIARE DI VOLTA IN VOLTA LA POSSIBILITA' DI DECIDERE SENZA QUINDI UNA CODIFICAZIONE DEFINITA E ALTRE OPZIONI APERTE NEL CASO DI ALTRE IDEE
http://www.doodle.ch/s689i5wv5imrmx2h


Per maurizio, potrebbe venirne fuori uno spunto per un KM... cosa ne dici?




martedì, aprile 01, 2008

Addio Briscola

Cari Campioni, panchinari e lettori - sempre che ce ne siano- ho un annuncio ufficiale da fare a voi.
Purtroppo dovrò abbandonare i giovedì lieti passati con voi e la briscola. Già da tempo, come alcuni di voi hanno notato - specificamente il Duca-, non sono più lo stesso e ora ho modo di rivelarvelo: è entrata una presenza femminile nella mia vita affettiva.
Purtroppo, per i reciproci impegni - principalmente i suoi-, io e la mia bella potremo vederci poco spesso. Non devo essere io a dirvi quanto sia importante, per una buona relazione di coppia, passare del tempo assieme, in particolare agli inizi del rapporto, quando ancora il tempo trascorso con l'altro è quanto di più prezioso si possa avere.
Morale della favola, il giovedì è una delle poche serate che possiamo condividere, l'unica sicura - almeno per ora- ogni settimana.
Spero non vi risentirete per la mia assenza, alla quale dovreste esservi abituati durante i boschetti del passato, anche perché non ritengo di essere così fondamentale per il gioco.
Giovedì 3 sarà quindi l'ultimo giovedì di briscola per me, almeno per un po' di tempo, quindi si dovrà festeggiare!
Vi saluto.

ilFuria (ex AWT)

venerdì, marzo 14, 2008

Bidonte Giovedì

Questo giovedì inizia in maniera molto pacata: il Duca deve "finire" di essere istruito da qualche disgraziato al Giuoco del calcio e come previsto arriverà sul tardi ( benchè questo termine sia alquanto sopravvalutato); Mau riceve l'agogniata conferma di un impegno e non si presenta; il riccio fa il mestruato e usa tuttele scuse più banali per non presenziare; Alan era impegnato a reincarnarsi in qualcun'altro mentre Hida Yufuka era ad un corso serale per idraulici, in modo da potersi riparare le tubarture da solo e non rischiare più...

La serata inizia quindi con Marcello, Dani, Nik; i quali iniziano a fare qualche partita con la presenza di un Sergio in piena forma - e sapete tutti cosa significa- e un ponzio che sporadicamente va dietro le botti a fare chissà cosa...

il duca si manifesta a noi come accadde tempo fa a Bernadette, in veste rossa e con un coro di voci bianche che annunciano la sua venuta, emozionato probabilmente da questa visione Sergio smette di ragionare e alla richiesta dello stesso Duca di un qualcosa da mangiare, il nostro promotore preferito della biologia forbita risponde " ho finito il credito nel cellulare"...
i nostri eroi sono ora in 4 e devono elemosinare un quinto che continua a cambiare tra un troppo ubriaco Sodom, e un sergio in vena di far utilizzare al nostro cervello una gran riserva di "Turkey in the straw"... Tra le varie partite, ricordiamo una chiamata all'84 del duca fatta, Un cappotto scritto nelle carte di Duca e Me, una mia chiamata in mano fatta , con rammarico del duca che si trova a dover scegliere se rischiare una zancarlizzazione o fare 40 punti con il 3 dibriscola; scegliendo quest'ultima opzione, i 46 punti del duca non bastano a bloccare la vittoria...


Arriva giovanni che sostituisce il cadaverico Sodom, dopodichè la serata di briscola finirà alla partenza di Nik e del Duca, dopo il classico paio di giri con chiamata pazza ( vedi KM). Durante il pagamento, il Dani deve sorbirsi l'ultima infornata di "turkey in the straw" essendo rimasto solo al tavolo con Sergio.

Verso le 2 e 30. il locale chiude, dopo qualche partita di Bridge tra il Dani, Me, Sergio e Giovanni.

lunedì, marzo 10, 2008

Knowledge Monday - Chiamata pazza

Ritorna l'appuntamento del lunedì con un argomento riconducibile agli albori della Briscola dei Campioni: la chiamata pazza.
Chiamata pazza
Partita o partite finali di una serata di briscola. Originalmente il termine indicava un metodo di chiamata del tutto irrazionale e azzardato (chiamate propriamente pazze), con l'evoluzione del pensiero briscolesco il termine indica invece la tendenza a chiamare semplicemente un po' al di là delle proprie possibilità.
La chiamata pazza sancisce la fine della serata o per lo meno la fine dei giri di briscola. Quando uno o più campioni annunciano la loro imminente partenza, i colleghi di gioco pescano il termine chiamata pazza per convincere i partenti a concedere (e concedersi) ancora un paio di mani: "dai un'ultima chiamata pazza e poi vai!".
La chiamata pazza, molto popolare durante i primi tempi, è un po' andata perdendosi nelle ultime serate del giovedì, ma è sempre accolta benevolmente ogniqualvolta un giocatore se ne ricordi.

Etimologia del termine:
Chiedo l'intervento del Duca in merito alle origini del concetto e alla sua presentazione al tavolo de giovedì.

Curiosità:
La chiamata pazza, annunciata come ultima mano per concludere la serata, è spesso seguita da un'altra partita, che potremmo definire come la mano del "dai ancora una e poi vado".
Nei casi migliori le partite del "dai ancora una e poi vado" si susseguono senza soluzione di continuità.

venerdì, febbraio 29, 2008

Elogio della Chiamata in mano

Da sempre la considero come la vittoria più sublime all'interno della briscola dei campioni, superiore anche al cappotto. E' la chiamata in mano, quando un giocatore chiama una carta che possiede e gioca da solo contro gli altri quattro. Un sforzo psicofisico epico di calcolo di punti, briscole andate, bussate da bluff. Per questi motivi nell'ultimo anno e mezzo mi ricordo di alcuni tentativi, pochissimi riusciti (forse solo un paio del Duca), anche per la tendenza a scaricare carichi il più presto possibile. Ieri sera ho avuto il privilegio, la fortuna e la bravura di vincere due chiamate in mano nel giro di qualche ora. Scusate la'utocelebrazione, ma si tratta di un record.
La prima più facile, con Asso, Tre, Re, Sei, Quattro e Due di quadri, chiamando il Re. In questa mano ho bussato ben due volte di fila, senza che il socio uscisse e nemmeno uscisse alcuna briscola (in timore del Re), sfoderando un ghigno d'annata. La seconda chiamando il Due con tutte le briscole sopra il Jack, ma senza l'Asso! Anche qui bussata da bluff che ha consentito la vittoria.
Il tormentone di ieri sera è stato "Vuoi giocare?". Sentendo questa domanda, la gente fuggiva, come topi che sentono l'arrivo di una catastrofe. Il primo a fuggire alla domanda, manco a dirlo, è stato Sergio, a cui è stata chiesta la partecipazione a una mano da distanza di 30 centimetri, ma nemmeno terminata la frase si è fiondato in cucina, dichiarando di aver capito "E' pronta la meringata?" al posto di "Vuoi giocare?"
Da segnalare anche la tripla sparata da Michel con un boccale di un litro di Red Bull. Sotto l'effetto di questo doping si è profuso in una splendida masterizzazione di Lupus in Tabula, dove hanno dominato i lupi (2 vittore se 2).

lunedì, febbraio 25, 2008

Knowledge Monday - Biologia forbita

Mini KM questa settimana: siamo proprio a corto di idee.
Tema dell'edizione di oggi della rubrica preferita dalle giocatrici più piacenti di briscola chiamata (ma anche da quelle che semplicemente giocano e respirano), è un nome in codice: biologia forbita.
Biologia forbìta
Titolo segreto conferito dai giocatori della BdC all'innominabile libro letto e promosso da Sergio: xxx (se dico che è innominabile, è innominabile).
La necessità di esorcizzare il libro segreto e di poterlo citare senza richiamare forze funeste dall'oltretomba della cucina è di vitale importanza per i giocatori del tavolo del giovedì.
Non esiste nulla di più deleterio per la Briscola dei Campioni che essere rapiti in una discussione sulla biologia forbita.

Etimologia del termine:
Il nome cifrato è frutto di un brainstorming delle più eccelse menti dei Campioni della Briscola.

Curiosità:
Se mai doveste essere introdotti alla Biologia forbita e cominciaste a sentire Turkey in the straw risuonare nella vostra testa (possibilmente con immagini di cagnolini che si saltano vicendevolmente), non preoccupatevi: state semplicemente parlando con Sergio.

venerdì, febbraio 22, 2008

All Star Game

Clima da All Star Game al Boccale. Non per i personaggi presenti, alcuni dei quali non avrebbero passato le selezioni della partita delle stelle, ma per un clima votato alla spettacolarità delle giocate e al tentativo di realizzare cose impossibili.
La serata di briscola si svolge a sprazzi: poche le manche, amplissimo il turnover. Il primo quintetto è composto da Sergio, Furia, Ponzio, Ste e Nick. Il gioco non soddisfa coach Elsa che chiede immediatamente il cambio punitivo per Ste, il quale non uscirà più dalla cuccia del coach.
L'arrivo di Hydaiufuka non migliora la situazione. Verso le 21 iniziano ad arrivare i clienti: Sergio e Ponzio si fiondano in cucina e al bar. Lunghissima la pausa in cui il podio degli highlight degli argomenti è il seguente:
1) I semafori pedonali sui vialoni di Milano, dove, anche se è rosso, si può sfrecciare a 100 Kh/h.
2) L'amico che gioca a Football americano di Hyda, il quale, sulle scale mobili della metropolitana di Milano, rompe la normale viabilità (corsia di sorpasso a sinistra, corsia di transito a destra), incombrando lo spazio con la sua mole.
3) La descrizione di Sergia al Dave, il quale si è prontamente innamorato.
3bis) La goduria del sorpasso a destra in autostrada contro i mentecatti che viaggiano a 100 all'ora nella corsia di mezzo.
L'arrivo di Alan apre uno spiraglio alla briscola, ma il decollo della partita arriva soltanto col Duca, all'alba di mezzanotte e un quarto. Intanto si segnala la reprimenda di un cliente che ha atteso un'ora per un panino.
Gli highlight della briscola:
Alan chiama follemente e spesso trova fuori di tutto. Una volta gli riesce una mano di 45 punti con suo strozzo di Asso (in seconda posizione) e senza briscola. Il socio (Hyda) era in ultima posizione.
Nel rischio assoluto capita anche la mano in cui senza le prime quattro briscole, trova fuori solo la donna (Sergio) e rischia un controcappotto. Gli altri si mangiano Asso e Tre ma vincono agevolmente.
In tarda serata l'All Star Game presenta anche il suo rookie. Il vampiro Giovanni (perchè si presenta sempre a tarda notte) si offre al grande subito con un numero. Furia chiama il 2. In prima mano Nick gioca coperto (avendo Asso e sette) e il Vampiro affamato azzanna subito la giugulare dei campioni e lo mangia col 4. Si scopre che fuori c'è solo donna (Duca), che può essere mangiata dall'Asso, 5 e 4. Cappotto quasi sicuro, ma il rookie ha salvato tutto: in un normale All Star Game certi numeri dovrebbero ottenere l'approvazione dei campioni, ma al Boccale la crescita delle nuove leve è sintomo della bontà della scuola tecnica.

P.S.: La gara delle schiacciate è stata vinta da Alan che schiacciandosi la pancia ha inebriato i presenti con i suoi piacevoli profumini.

lunedì, febbraio 18, 2008

Knowledge Monday - Muuuuuuuuuuuuh

Immaginate di essere in montagna, nella natura incontaminata, e di sentire il tipico rumore dei campanacci delle mucche al pascolo: quello è il rumore dei giocatori di briscola pieni di carichi.
Muuuuuuhh
Il tipico verso del giocatore pieno di carichi che per una semplice questione statistica non può che distribuire i carichi un po' a chiunque, ricordando in parte l'atto della mungitura.
La mucca, che lo voglia o no, viene munta e quando ci si ritrova nella condizione di aver tanti carichi da distribuire l'unica speranza è riuscire ad azzeccare i compagni.
Se si è contemporaneamente socio e mucca al pascolo, ci si può sbizzarrire in uno dei tentativi più funambolici di zancarlizzazione: caricare, prendendo, cercando così di convincere il giocatore successivo a caricare a sua volta.

Etimologia del termine:
Non riesco a ricordare l'inizio dell'uso del termine, chiedo ai colleghi briscolari di aiutarmi e postare quanto sanno a riguardo.

Curiosità:
Quando in una mano si hanno veramente tanti carichi si raggiunge lo status di alpeggio.

PS: Dal momento che non c'è stato il post con il report della serata di giovedì, mi sento in dovere di rendere tutti partecipi di questo: Il più bel momento della televisione italiana degli ultimi 25 anni.

lunedì, febbraio 11, 2008

Knowledge Monday - 90: la vittoria

Non fatevi ingannare dal titolo della rubrica di questa settimana, non abbiamo a che fare con un tentativo di riforma de La Smorfia, ma con l'introduzione dell'ennesimo colpo di genio del tavolo della BdC riassumibile con un preciso concetto:
Vittoria a 90
Vincere di un punto o vincere a 90 punti al fine dell'esito di una partita hanno esattamente lo stesso valore. Ogni partita vinta quindi è identificata ad una partita vinta a 90 punti.
Di conseguenza, al termine di una partita al tavolo del giovedì, al momento di contare i punti, chiunque (chiamante e socio o terna avversaria) superi la soglia relativa alla vittoria in quella partita ha automaticamente totalizzato 90 punti.
I più pignoli non potranno evitare di far notare che una partita vinta di un punto è estremamente diversa da una partita stravinta a 90 punti, e qualora ci si voglia soffermare sull'analisi tecnico-tattica (di capelliana memoria) e sulla definizione degli errori fatti da chi ha perso, non si può che concordare con tale posizione.
La "vittoria a 90" ha però il significato del "voltar pagina", del "metterci una pietra sopra": dimenticare la partita appena conclusa per potersi gustare quella che segue.

Etimologia del termine:
Ricordo di aver visto applicare per la prima volta il concetto della "vittoria a 90", in montagna, da un grande giocatore di carte e forse la persona più simpatica e divertente di Taino: Leonardo "Dino" Mola, di origini pugliesi.
Posso quindi affermare di essere stato io (Mau) ad introdurre il vezzo della vittoria a 90 al tavolo del giovedì.

Curiosità:
Chi assiste alla BdC sente parecchie volte al termine delle partite dei conteggi che suonano similarmente a: "...45, 49, 53, 57...90!".
Se anche un giocatore chiamasse, per esempio, a 96 e vincesse, avrebbe comunque vinto a 90.
Il signor Dino Mola tra le altre cose, è ricordato per:
  • aver seppellito un asino in una buca troppo poco profonda, non riuscendo a sotterrare le orecchie dell'animale morto (che uscivano dal terreno);
  • aver fatto un incidente con i carabinieri mentre lavorava come vigile urbano;
  • aver cambiato la propria residenza nel '74 da Taino ad Angera (presso i genitori della moglie) per poter partecipare ad un torneo di calcio per soli residenti.

venerdì, febbraio 08, 2008

voi ZIETE NELL'ABBAZZZIAAAAAAAAAA


Riprende, spero per lungo tempo, la buona abitudine di "reportizzare" quanto successo nella serata, ormai famosa, del giovedì del boccale. Si comincia con l'accorato appello di Elsa che ha perso la sua cara gattina... e si prosegue prendendo in giro Hyda che si presenta ad Arcisate nonostante sia il compleanno della sua ragazza... (che ufficialmente è uscita con un'amica in realtà al tavolo si parla con insistenza di un idraulico... che poi come faceva notare qualcuno se in dialetto l'idraulico è il Trumbèè un motivo per preoccuparsi ci sarà... no?)
La briscola entra subito nel vivo e si assiste ad un certo numero di belle mani, chiamate combattute, tentativi di cappotto, vittorie a 61 e un discreto numero di briscole alte giocate una sull'altra... insomma una buona briscola... con alcune chicche sicuramente degne di nota... La prima riguarda il Riccio che per sua stessa ammissione si "autozancarlizza" cioè gioca tutta la partita convinto di non essere il socio (e fa un sacco di punti) e all'ultima mano scopre di essere in possesso della carta chiamata portando alla vittoria l'incredulo chiamante... il tutto condito dal fatto che Hyda gioca da perfetto socio non essendolo... :)
La seconda un 4 obbligato giocato coperto in prima mano dal comunista con elsa chiamante... beh sodom lo aveva in piedi e Elsa ha chiamato con fuori asso e 3... è stato un massacro... :)
La terza lo stramazzo, cioè 120 punti, fatti da Alan e Duca...
La quarta che merita di essere citata più per la rarità dell'evento che per altro è la chiamata di Marcello, passa un 3, e il fatto che il socio è il Duca che ha Asso e 3... :) (oltre agli altri 3 assi e ad un altro 3)
In un Boccale purtroppo vuoto l'allegra combriccola però conta diverse unità quindi si torna ad un grande classico del giovedì.... Lupus in tabula... si giocano più partite e i nostri giocatori vengono trasportati da una parte all'altra del globo più velocemente di quanto non facesse Phileas Fogg nel famoso romanzo... si parte come coltivatori di peperoncino piccante in un non meglio precisato paesino della padana, per poi andare in cina a cucire palloni, per poi spostarsi in un asilo disperso nel nulla e per finire diventare novizi in una abbazia decisamente particolare... si gioca, si ride, si scherza ma soprattutto si fa un gran casino soprattutto quando il master mostra qualche segno di cedimento... i lupi vincono una sola volta... con l'accoppiata Duca-comunista ubriaco...
Degna di menzione sicuramente la partita masterizzata da Elena... uno spasso totale...


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giovedì, febbraio 07, 2008

161 come 60

Rileggendo il post di giovedì 27 gennaio, notavo che è sfuggito un grande evento mondano alla stesura nel blog...
In un giovedì sera, dove tutti si sono trovati per brindare con focaccia e mortadella alla caduta del maiale, la vittoria della briscola - solitamente delimitata al 90- è stata modificata fino al raggiungimento dell'emblematico ( e proverbiale) 161...
A tal proposito volevo suggerire al buon Mau, per un futuro KM, il "han fatto/ abbiam fatto 90"
( numero che tutti i cabalisti più esperti conoscono come "la sodomia")

lunedì, febbraio 04, 2008

Knowledge Monday - Guinness della briscola

Sono sicuro che ognuno dei lettori ha avuto l'opportunità (e se non l'ha ancora avuta, prima o poi succederà) di sedersi ad un tavolo con altre quattro persone per improvvisare (e qui termine non potrebbe essere più adatto) qualche mano di briscola, magari abbozzando timidamente un punteggio su un foglio volante.
Le briscole occasionali però, per quanto piacevoli, non trasmettono interamente il fascino del gioco; la complicità tra i giocatori al tavolo è un elemento di fondamentale importanza per trasformare un semplice passatempo in un autentico divertimento.
Quando poi si crea un forte spirito di squadra, come nel caso della BdC, si incomincia ad identificare ciascun giocatore con il rispettivo modo di giocare, con un gesto particolare o una frase ripetuta più volte. Ogni campione o panchinaro sviluppa quindi una peculiarità, un primato che permette di distinguerlo al tavolo:
  • Il Furia da sempre sostiene di non essere mai riuscito a mandare a monte (per intenderci mandare a monte significa annullare la partita quando non si ha nemmeno un punto in mano), e questa sua incapacità ha ormai raggiunto livelli leggendari;
  • se il Duca non infila almeno un cappotto non può andare a casa contento, ma di sicuro, ogni volta, passa dei bei 20 minuti senza vedere nemmeno l'ombra di una mano decente e quando può chiamare è sempre costretto a chiamare alto;
  • Alan fatica ancora a comprendere i meccanismi che periodicamente lo portano a dover distribuire le carte. La sua frase chiave è infatti: "Ma tocca sempre a me fare il mazzo?";
  • Marcello detiene il record mondiale di richiesta di coerenza nel seme e di sbirciatine alle carte degli altri;
  • Nick qualunque sia il suo ruolo in una partita (a parte quando chiama) ha sempre e comunque il ghigno del socio;
  • pare che il Mau se non chiama con fuori qualcosa non sia contento;
  • come già detto in un precedente KM, Hida detiene il record di carichi portati in tomba;
  • maggiore è il tasso alcolico nelle vene del Comunista migliore è la sua briscola;
  • se il Riccio carica al Duca allora questi è il socio.
Rimanendo in tema di primati è interessante ricordare il record di punti in mano ad inizio partita: 65 (o 67...dovremo controllare i registri) detenuto da Stefano.

Curiosità:
Per esprimere un gioco da campione il Comunista dovrebbe sfiorare il coma etilico, ma forse non sarebbe ancora sufficiente.