venerdì, novembre 23, 2007
Un giovedì particolare
Questo giovedì al TdC della BdC erano presenti pochi personaggi.
La prima Mano di briscola inizia con Sergio, Marcello, Ponzio, il vetusto Sam, e Sodom ( comunista per qualcuno). Inizia la partita con un'eccitazione da parte di Sergio pari a quella diun bambino a natale. Viene chiamato un 4. Sergio deve andare a fare da mangiare e sparrà per il resto della serata. Nonostante i presenti stessero facendo le schede di un gioco di ruolo di nuova generazione, le partite mentali sono state tante ed entusiasmanti soprattutto quando sergio dalla cucina dsi cheama in mano un 2 in piedi e aveva A 3 R D J 7 6 di un altro seme. Gioca il 2 coperto portando a casa un otima mano della scema e salvando il controcappotto. Al di la di tutto, il bidone tirato da tutti coloro che avevano detto che sarebbero venuti e poi non lo hanno fatto ha fatto scegliere al 100% dei C al tavolo che questi fossero degradati da campioni a simpatizzanti della briscola ( lol). poi per motivi idraulici e deuteronomici (si non volevo dire nulla) sono stati reinseriti nell'albo con occhio vigile su di loro.
Altra chicca della serata, quando una "pulmata" di modelle svedesi nude è entrata al boccale pretendendo di fare bocchini a tutti quelli che volevano. In 8 anno chiesto esplicitamente del famoso Duca ( per il quale inizialmente decisero di venire) e per questo motivo hanno deciso di tornare in svezia per sempre.
E' stata sventata l'esplosione di una bomba nucleare e tutti i partecipanti e il giornalista che stava bevendo una birra li ha preso il premio pulizzer ( se si scroive così) per l'articolo che apparirà dopodomani su un giornale locale. Ovviamente lo stesso giornalista ha potuto ricevere il ringraziamento oltre che del Papa ( che era passato er una birretta) anche di tutte le modelle svedesi di cui sopra.
Infine Sergio ha dichiarato che dato che non era impegnato ha scoperto una cosa grandiosa, ce mai avrebbe potuto se avesse dovuto fare dei panini o giocare... Non ha dato anticipazioni perchè ha detto lo vorra dire solo e soltanto al suo amico Alan nei dettagli più estremi. ha fotografato anche la polvere per rendere il racconto più realistico identificando la posizione di ogni singolo acaro.
Al di la di queste 2 o tre cosette, il giovedì è stato normalissimo.
A presto.
P.S.
Duca ripigliati presto dall'influenza.
giovedì, novembre 22, 2007
L'inizio della fine?
Era nell'aria ma sembrava scongiurata l'assenza di Campioni in questo giovedì... invece invece il fato presenta il conto all'irriducibile Duca che a causa di una influenza non ancora guarita, 2 ore di allenamento sotto il diluvio e la doccia gelata deve dare forfait... Nick quindi demotivato preferisce un buon libro e una copertina davanti al caminetto, a questo punto Alan preferisce andare a strafogarsi di pizza e forse marcello passerà la sera a parlare con Lena...
Ma quindi si tratta solo di un caso oppure il bidone di questa sera cela sotto sotto del malcontento latente? Si sa che la tradizione del giovedì non potrà resistere in eterno però alcune motivazioni addotte per giustificare l'assenza lasciano come minimo alcuni dubbi... eh si perchè come si fa a credere ad un Hyda Yufuka che si giustifica , al telefono e trafelato come se stesse correndo una maratona, dicendo che sarà a Londra per lavoro? non lavora mai e va a farsi un giovedì-venerdì di lavoro in Inghilterra? magari anche a prendere per il culo gli inglesi per la figuraccia di ieri sera contro la Croazia? oppure il riccio che in questo momento è online in msn ad ascoltare mp3?
chi vivrà vedrà...
lunedì, novembre 19, 2007
Settimana sabbatica?
Duca sicuro presente
Mau sicuro assente
Furia in forse (50-50)
Riccio possibile assente in attesa di conferma
Nick ?
Marcello?
Alan?
Hyda?
il Comunista?
aggiorniamo la situazione nei commenti...
Knowledge Monday - Settimana sabbatica
Purtroppo però questa settimana vi tiro il pacco! Anticipando così l'argomento che tratterò presumibilmente settimana prossima.
A causa di impegni lavorativi incalzanti non ho tempo per completare adeguatamente il mio intervento con a tema la "Zancarlizzazione"...e io sono dell'idea che le cose o si fanno bene o non si fanno.
Nel frattempo chiedo a tutti voi di suggerirmi degli argomenti da inserire nel Knowledge Monday, poiché oltre alla Zancarlizzazione e ad un altro argomento, che non svelerò, non riesco a pensare a nessun altro tema da trattare. Quindi la parola ai campioni e ai panchinari: spremete le meningi e dite la vostra.
venerdì, novembre 16, 2007
Un freddo giovedì
- una grandissima giocata di Hyda Yufuka che si pavoneggia per 10 minuti non rendendosi conto che nonostante la sua geniale intuizione la mano è persa....
- uno stramazzo della coppia comunista-riccio che si lasciano scappare solo la prima mano (avevano praticamente tutto ma Alan con il 2 di briscola fa sua la mano al buio)
- una enorme vaccata di Sergio che da socio con il 2 in piedi (2 chiamato dal duca a 75) regala 35 punti agli avversari
- il riccio che sbaglia a contare e fa perdere (60 pari) una mano che sembrava vinta al duca e al comunista
Top
- una partita soft a tabù dopo tanto tempo
- il panino con la bologna alle 2 di notte
- il Duca che pur di non farsi chiamare dal comunista abbassa chiamate impossibili... quando riesce nel suo intento la frase tipo è: "ottimo non ho neanche un 6" e il comunista ha chiamato il 6 :)
- le gatte di Elsa e i cuccioli di Alan
- il parcheggio del riccio
Flop
- Alan ormai è diventato un disturbatore... arriva e viene rapito da Sergio... poi parla per un'ora dei suoi cuccioli... poi alle 23 comincia a parlare di lavoro rovinando una serie di mani distraendo anche Stefano
- la concezione spazio temporale del comunista
- l'emicrania lancinante che costringe a letto alle 20 il buon Mau
- la totale assenza delle proverbiali arie di Nick
lunedì, novembre 12, 2007
Knowledge Monday - Mano della Scema
Non penso vi sia bisogno di sottolineare come il Conte non parli che in dialetto e come tale citazione in realtà sia riassunta in un'unica parola: una bestemmia.
La blasfemia però non toglie la poesia e sopratutto la velata ironia insita nell'affermazione di cui sopra; affermazione che è alla base dell'argomento del Knowledge Monday di questa settimana: la mano della Scema.
Mano della Scema
Una qualsiasi mano con un valore in punti equivalente a zero, nella quale sia stata giocata una briscola.
Etimologia del termine:
Non ho un ricordo nitido di quando sentii per la prima volta questo termine, però sono sicuro che lo presi in simpatia sin dal principio. La dicitura “Mano della Scema” è comunque spesso utilizzata a Taino, mio paese di residenza (per chi non lo sapesse).
Curiosità:
La moglie del Conte Carluccio, tale Piera, è famosa nella ridente Taino per essere stata immortalata mentre faceva il gesto dell'ombrello, indirizzandolo ai compaesani in seguito alla vittoria del Palio paesano da parte del rione di Cheglio. La suddetta foto venne poi messa in copertina al bollettino parrocchiale suscitando sgomento ed indignazione da parte di molti.
Nell'immagine potete apprezzare l'abilità nel gesto della signora Piera (di Cheglio).
venerdì, novembre 09, 2007
Il giovedì del Duca
Il Duca è stato nominato Mvp in modo unanime e il secondo miglior giocatore è arrivato terzo, se non quarto.
Voto 10: Vittoria del Duca chiamandosi in mano avendo A,3,K e 7. Gli altri non si fidano e il Duca, nonostante due carichi a perdere la porta a casa. Evento rarissimo, complimenti!
Voto 9: Cappotto del Duca con Nick alla prima mano della serata, simbolo del dominio duchense della serata. Chiamata con A,K,7,5 e 2 trovando fuori 3,Q e 4. Chiamato il 4 obbligatorio al 69. Il voto è innalzato dall'ultima mano "random" vinta col 5 di picche.
Voto 8: Cappotto del Duca col Comunista. Avevano tutto o quasi, ma un cappotto col Comunista è sempre un evento da sottolineare. Merce rara.
Voto 7: Il rapimento di Alan appena arrivato da parte di Sergio sta entrando negli eventi classici del giovedì. Il "papà dei cani" giunge in orario tardo, dopo una durissima giornata di lavoro svaccato in scrivania e dopo una mangiata pantagruelica in pizzeria. Il nostro brama per mostrare il suo talento briscolaro ma dopo una manche viene rapito da Sergione con cui comincia deve ascoltare un monologo incomprensibile su telefilm di fantascienza degli anni Sessanta. Dopo un minuto in sottofondo si sente una musichetta famosa dei Simpons e dalla testa di Alan spunta una nuvoletta con disegnati quattro cagnolini di Pastore tedesco che saltano degli ostacoli. Mistero.
Voto 6: Torniamo al Duca. Chiamante gioca l'asso per primo (di briscola). Stefano abbocca con un carico e Nik da socio carica di picche. Manche vinta di un soffio.
Voto 5: Ancora Duca show. In una manche da non socio a raccattare da solo 84 punti. Maurizio e Stefano vengono travolti.
Voto 4: Cappotto sfiorato da Riccio e Mau. Quando ormai il Riccio assaporava il cappotto, Hydaiufuka trova il colpo della serata mangiando il Re con il Tre di Briscola.
Voto 3: Hydaiufuka insultato per essersi fatto mangiare il 3 di briscola da non socio e per aver dato 3 punti anzichè 4 in una delle prime mani. Partita vinta da chiamante Mau e socui Nick di un punto (profetizzato da Mau).
Voto 0: L'assenza di un paio giocatori prestati al misterioso "boschetto", ripudiati dai giocatori del tavolo del giovedì non per la scelta di abdicare la briscola, ma per la decisione di privilegiare l'ormai vetusto boschetto, piuttosto che la desertificazione completa.
martedì, novembre 06, 2007
Storia di una briscola
- Inizia tutto in un lontano giovedì, quando, al TdG (tavolo del giovedì) sedevano i primi fondatori di questo particolare giorno settimanale assieme ad altri membri dei primi giovedì; al tavolo di fianco, intenti a parlare di calcio, figa e Ogame, sedevano il grande Duca e il Riccio. sentendo la parola chiave ( che haimè non fu figa ma ogame) Marcello e Il Furia, invitarono "all'assettamento" alla tavolata i due personaggi che si amalgamarono subito e divennero parte di quel gruppo che oggi tutti conosciamo.
- D'apprima il Riccio (che a quel tempo si chiamava ancora Andrea) non voleva imparare il gioco della Briscola, e con la tecnica dela donna arrogante di turno, non giocava mai. Tuttavia cedette alle carte e galvanizzato dai risultati che una sconfitta al King de Milan poteva dare ( risultati che appunto gli marchiarono il soprannome di Riccio) decise una sera di unirsi alla partita di Briscola... Credo che quella specifica iniziazione fu fatta da il Furia, Marcello, Il Duca e Sam. Al nome di Riccio si affiancò anche quello di Demente!! ( da ricordare che chiedeva chi fosse di mazzo, frase concepita per la scopa e poi assimilata dai briscolari).
N.d.a. la briscola, come il King portò buone nuove per questo giocatore, che leccò a lungo le chiappe al suo professsore di "Omosesualità" ( se non erro quello era l'esame in ballo che ovviamente superò a pieni voti)
-Si unirono altri importanti personaggi e poichè il giovedì era sempre folto di gente, e a quei tempi si alternavano partite di Lupus a partite di briscola. Il primo giocatore introdotto fu Maurizio, compagno di corso del Furia, che subito si delineò per le sue abilità e per la sua chiamata preferita (taante briscole, tra cui le vestite ma senza asso e tre). Più tardi, anche il Duca, schierò al tavolo della briscola un grande campione: Nicola.
N.d.A. le regole che tutti noi conosciamo ed abbiamo visto ufficializzate sul blog, sono state oggetto di lunghe discussioni, di circa 10 secondi l'una.
- La briscola divenne l'unico gioco del giovedì (interrotta soltanto dalla minzione collettiva) e si iniziarono ad inserire i primi nomi riconosciuti internazionalmente ( il TdG è una nazione in quanto è un luogo definito che contiene un popolo etnicamente omogeneo) che Maurizio sta riassumendo nella sua rubrica del Lunedì e le prime battute sul fatto che il socio indossasse la scritta in fronte.
- Ad identificare quanto la briscola fosse pregnante al TdG, venne creato Il Kit della briscola chiamata, esso conteneva: Manuale d'istruzioni, Cappellino del chiamante con velcro in modo che non si chiedesse più chi ha chiamato), carte adesibili al cappellino ( in modo che non si chiedesse più cosa fosse stato chiamato), Il statuo del liberthò (figura mitologica con la faccia della Lilla Shumi, e una mazza prepotente, che con il due di picche indicava chi fosse di mazzo), badje dei campioni ( questi diedero il via al nome Briscola dei campioni), la Palla di letame con mani ( indicatrice del socio) e un piccolo kit per le riparazioni.
N.d.A. Elena, portò una sua foto da applicare al badje che rimase per sempre ad ammuffire nella scatola.
-Presto il kit venne incrementato, con l'aggiunta del kazoo ( suonato dal socio quando si rivelava e sostenuto dalle abili mani della palla di letame) e del campanellino del chiamante ( che utilizzava anzichè bussare)
N.d.A. Il campanellino veniva utilizzato dal Riccio per dare fastidio .
- La società della briscola, continuò a lungo e i giocatori orami affiatati avrebbero potuto concludere una partita vedendo come andava la prima mano. Ecco che quindi si iniziarono a regalare i carichi in prima, rendendo il gioco pazzo.
- Si iniziò a perdere l'uso del Kit ( che comunque fu utilizzato a sufficienza da ropere il statuo e la scatola, sostituita abilmente da uno scatolone gigante che ancora si trova al boccale) e si iniziarono a perdere alcune tradizioni, quali la chiamata pazza che salutava solitamente l'ultima partita.
-La prima distrazione furono le freccete, che comunqe non presero troppo piede, e si spensero nel nulla.
- Venne creato il blog ( sul quale oggi scriviamo ), e si iniziarono ad affiancare alcuni altri giocatori provenineti da luoghi più disparati, tanto che più di una volta si riuscì a fare il doppio tavolo e spesso si era costretti a giocare con 2 o 3 morti.
-L'arrivo sporadico di Alan, segnò un nuovo giocatore, che si stabilì sempre più frequentementye al TdG.
- La seconda distrazione, fu più intensa e apparì all'inizio di quest'estate: Il calcetto. Questo strumento prese molto piede all'inizio ma poi, con l'arrivo del freddo, soltanto raramente qualcuno si alza per fare una partita.
-Ripresa la briscola, il Blog iniziò a prendere davvero forza ed oggi riceve parecchie note alla settimana.
- La prossima nota la lascio per giovedì , dove un'altra serie di partite attende.
Riassunto Sondaggi
- Si può chiamare il 4 obbligato in mano (ovviamente possedendo il 2)
- È possibile chiamare una carta in mano a punti e successivamente cambiarla (purchè la chiamata non sia ancora conclusa)
- Si dice cappotto la realizzazione di tutte le prese da parte della coppia chiamante. Si chiama controcappotto l'analoga totalizzazione di tutte le carte da parte della terna antagonista
- È consentito bussare (per indicare al socio di prendere/rivelarsi)
- Si può bussare solo ad inizio giro
- NON è consentito chiamare a carichi
- Nel caso il punteggio a fine mano sia di 60 punti pari, la vittoria verrà assegnata al chiamante e al suo socio
- È consentito, chiamando a punti, il rialzo libero
- Dopo che il socio ha giocato la carta chiamata è consentito A TUTTI parlare
- Si può mandare a monte solo con ZERO punti in mano
- E il Lohe è una checca.
lunedì, novembre 05, 2007
Knowledge Monday - Regola dello Spappero
L'argomento che ho scelto di trattare oggi è l'ormai famosa “Regola dello Spappero” (anglicizzabile in “Rule of Spappero”).
Regola dello Spappero
Finché non è palese, o ragionevolmente sospettabile, chi sia il socio, è suggeribile che il chiamante conceda a ciascun giocatore una mano relativamente sostanziosa a punti, senza che questa possa compromettere la partita. Di norma colui che ha chiamato lascia prendere a turno un carico canonico o di Ligornetto ad ogni giocatore.
Il senso della regola sopra citata è legata al rischio per un chiamante con carichi a perdere, di portare tutti i carichi ai non soci una volta che l'eventuale socio-non-troppo-fornito-di-briscole si mostri. Per un semplice ma estremamente efficace ragionamento statistico è meglio spalmare i danni, mantenendo la possibilità di dare punti al socio, piuttosto che concentrare i punti in poche mani che potrebbero diventare facile preda degli avversari.
Diego Delle Cave detto Spappero nell'umidità di Metanopoli.
Etimologia del termine:
La regola prende il nome dal primo giocatore ad averla enunciata ed applicata. Chiaramente Diego Delle Cave detto Spappero non ha avuto la megalomania di chiamarla subito con il proprio nome, o meglio soprannome.
I colleghi briscolari hanno però riconosciuto la validità di questa semplice regola e hanno deciso di conferire il giusto tributo all'ideatore della stessa.
Curiosità:
Il nomignolo Spappero, come in parte potete verificare guardando la foto allegata, è dovuto alla somiglianza del Delle Cave nei modi, nella simpatia e anche nell'estetica, con i famosi personaggi del terrunciello o di Attila impersonati da Diego Abatantuono.
venerdì, novembre 02, 2007
Un giovedì sottotono
Giovedì primo novembre... giovedì di festa sicuramente influenzato dal ponte vacanziero.
Il clima del boccale è in effetti quantomeno cupo... corvacci che scendono dal soffitto, zucche ovunque e una specie di scimmia (in realtà si trattava di un gatto nero) appesa alla porta... rimasugli di quella che probabilmente è stata una divertente serata di Halloween.
Già alle 18e30 si notano dei Campioni che passeggiano nel cortile del nostro locale preferito, anche se l'assenza di alcuni dei nostri eroi è già stata preannunciata con un congruo preavviso.
La serata di gioco si trascina però stancamente... si fatica spesso a trovare il quinto , passano chiamate altissime quali TRE o RE con una disarmante continuità... a memoria non ricordo una sola mano degna di essere raccontata...
Il locale è pieno quindi anche i soliti panchinari che dopo aver finito di lavorare solitamente si aggiungono sono piacevolmente costretti a continuare a ricevere ordini, cucinare hamburger e patatine o preparare “pesantissimi” cocktail... Siamo addirittura costretti per un'oretta a “concedere” il tavolo del giovedì ad un'orda di barbari che arriva attorno alle 23.
Il tavolo subisce perfino l'embargo di alcuni pseudo panchinari tipo Elena che prima non lasica giocare Ponzio perchè vuole giocare anche lei e quando le si libera il posto si mette a leggere... o il comunista, con 2 occhiaie oscene, che fa il permaloso e ci lascia in 4 per non aver ben interpretato una battuta del furia. (a scusante del comunista bisogna dire che era completamente sobrio quindi totalmente incapace di intendere e di volere)
Un momento però importante nella serata c'è... Stefano viene nominato ufficiosamente Campione per la sua abilità e la sua spregiudicatezza (l'incoronazione ufficiale avverrà al più presto) e il contestuale declassamento di Michel a panchinaro... il ragazzo in preda alle tempeste ormonali dei suoi 22 anni trascorre più tempo in Austria che tra le mure amiche del giovedì del Boccale quindi viene spostato con riserva tra le riserve :) (ovviamente tutti noi siamo ben felici che la sua relazione continui e gli auguriamo sinceramente tutto il bene possibile)
Pro della serata
la carbonara della Elsa
le 2 ore che il Dave ci concede...
il Boccale pieno (anche se di ragazze piacenti 0)
il calcio balilla
Contro della serata
Il gatto (scimmia) che pendeva sulla porta
il comunista sobrio
il riccio che si presenta sempre al telefono
il culo sfondato nella scopa della coppia Riccio Hyda che ha letteralmente asfalatato la coppia Furia Duca
lunedì, ottobre 29, 2007
Knowledge Monday - Carico di Ligornetto
Ogni lunedì mi impegnerò a descrivere e spiegare i termini tecnici utilizzati al tavolo della Briscola dei Campioni, sia per facilitare la stesura dei rapporti al venerdì, sia per alimentare la speranza che prima o poi tali termini vengano universalmente utilizzati ogni volta che qualcuno gioca a briscola chiamata.
Carico di Ligornetto
Raggiungimento in una singola mano del valore in punti equivalente ad un carico, con l'utilizzo delle sole figure [Re, Donna e Fante].
Il primo ad introdurre al tavolo della BdC il concetto di carico improprio fu il sottoscritto - non per altro ho deciso di iniziare il Knowledge Monday parlando di Carico di Ligornetto. Memore delle esperienze con i briscolari tainesi, e soprattutto chegliesi, ho sempre apostrofato una mano, come da definizione, con la dicitura: carico svizzero.
L'etimologia del termine è forse da ricercare nella somiglianza di un gruppo di carte vestite quali Re, Donna e Fante ad un drappello di guardie svizzere.
Va da sè che in un locale tanto vicino al confine elvetico una simile espressione non può che riscuotere successo. L'evoluzione da carico svizzero a carico di Ligornetto è stata pressoché immediata. Subito dopo aver spiegato al tavolo il motivo per il quale chiamavo così le mani da definizione, ho pensato di chiedere loro il nome di un paesino svizzero nelle vicinanze, cercando, attraverso una sinèddoche, di rendere più amichevole l'espressione.
Ligornetto è subito stato scelto da tutti per simpatia e musicalità.
Curiosità:
Nei primi tempi, a causa della mia memoria selettiva - dimentico tutto -, spesso invece che dire Carico di Ligornetto dicevo Carico di Ligonchio.
Essendo Ligornetto proprio al confine, quando in una mano di sole figure si supera abbondantemente il valore in punti di un carico, i giocatori più esperti in geografia locale citano altri paesini svizzeri più lontani.
venerdì, ottobre 26, 2007
Saccolenzuolo
Intervengo per svariati motivi ma vorrei fare alcune puntualizzazioni su quanto scritto dal grande furia:
- cosa vuol dire dietroloquenza? :)
- mi stupisco che un tavolo di Campioni non abbia capito la mia giocata del secolo nell'ultima mano, il Riccio aveva proprio giocato bene ma negli occhi gli si leggeva il bluff... (non dimenticate che sono uno dei migliori giocatori di Lupus del boccale) e poi una delle regole più importanti del nostro tavolo non è "Meglio al socio che al chiamante?" Quindi a 4 mani dalla fine con 2 carichi una briscola a scendiletto e una scartina, sospettando del grande bluff del Riccio, mi sembrava d'obbligo dare il carico a Mau conscio del fatto che il buon Furia avrebbe subito dopo potuto dire tronfio e soddisfatto "Tutto mio".
- che io mi ricordi ho subito il primo cappotto ma chiunque era seduto al tavolo ha capito che se l'immenso Sergio avesse giocato quel che gli dicevo al posto di fare di testa sua l'avremmo salvato.
- bello il cappotto fatto con Stefano perchè avevo chiamato il 2 a 91 e ho bussato in prima mano... poi è chiaro che avendo tutte le briscole è stato facile...
- ho chiamato la donna con J7542 e ovviamente ho perso male...
- ho giocato in maniera orrenda una mano da socio con Elsa... ma ero ancora contrariato per il cappotto evitabile subito pochi istanti prima... in questa mano il peggior Duca della storia
- bellissima la felpa di Ste... meno le calzette...
Giovedì pazzo
Cappotti, tentativi di cappotto, chiamate inverosimili e giocate pazze sono state il tema dominante della serata.
Dopo il primi cappotto di riscaldamento subito, dovuto ad un errore di gioco del più che panchinaro Sergione, il buon Duca si riscatta tentando dapprima il cappotto impossibile (col furia ma senza re, unica briscola mancante) e poi riuscendoci con Stefano. Cappotto sventabile solo alla prima mano a causa della quantità e qualità di briscole in mano alla coppia vincente
Nei successivi giri ci prova ilFuria con Maurizio ma le 3 briscole mancanti e una distribuzione delle stesse infelice infrange i sogni di gloria dei due astrofisici.
Successivamente Maurizio ci riprova chiamando un tre e bussando al buio e trovando ilFuria con materiale insufficiente per puntare al cappotto.
Da questo momento in poi il livello della chiamata si fa quantomeno bizzarro. ilFuria chiama 4 al 63 forte di QJ762, fortunatamente salvato dal Riccio che alza al 64. L'abbandono di Nicola e il susseguente riassestamento delle panche vedono la bizzarria crescere a dismisura grazie anche alla dietroloquenza del Duca. il Riccio prova una chiamata a punti senza asso e tre. La bussata in prima mano rivela come socio lo sfigato della settimana: ilFuria, che porta solo un misero 5 al chiamante e pochi punti. Disfatta.
Ancora di più il brillante Hida Yufuka si sbrana dapprima con il riccio per una chiamata attorno al 90, che verrà poi persa per aver trovato il Duca in piedi, dopodichè vince una chiamata contro ilFuria, sopra i 70 punti ma senza asso perdendo miseramente.
La serata prosegue con chiamate brillanti sopra i 70/80 punti spesso, troppo spesso, esagerate. Non ultimo ilFuria chiama e trova in piedi la Donna. Una brillantissima sequenza di giocate del Riccio, che puntava a far ricadere i sospetti sull'innocente Maurizio avrebbero portato alla vittoria se il buon Duca non avesse abbandonato il senso comune, il ragionamento e la logica scaricando, furibondo, un carico sul povero Maurizio. Carico che ha fatto la differenza...
L'intensa serata ha anche visto l'inserirsi, oltre che di sergio, di outsider del calibro del Comunista, ora noto come Sodom. Tali mani non meritano neanche la menzione se non, magari, in film comici di scadente qualità.
Appagati dalla qualità di gioco e chiamate espresse durante l'intera serata i Campioni hanno deciso di concedersi presto il meritato riposo, pronti a dare ancora spettacolo nella prossima settimana.
mercoledì, ottobre 24, 2007
Sgub
però sicuri presenti ci sono Duca, mau, Nick, riccio, hyda hyufuka più tutti i "lavoratori" del Boccale :)
venerdì, ottobre 19, 2007
Gli highlights del giovedì
Cappotto che è arrivato nel tavolo di "prima serata", sempre con Nick socio e chiamante Marcello, il quale con Asso, Re, Donna e qualcos'altro ha trovato fuori Tre, Sei, Cinque e Quattro. Mangiato il Fante, il cappotto della serata era servito (P.S.: Il Duca era in turno di riposo).
venerdì, ottobre 12, 2007
Un altro giovedì
Serata caratterizzata dalle assenze di Maurizio e del riccio ma anche dalla presenza di parecchi panchinari che non hanno mai fatto mancare il numero minimo per giocare.
Giocate degne di nota:
1- hyda Yufuka vince una partita alla prima mano... chiama la donna e gioca un 3 di quadri, nick gioca il 3 di cuori, alan mette la donna coperta di fiori e il furia gioca il 3 di fiori... il duca ultimo gioca la donna coperta di picche... la donna è proprio quella di picche, ai 36 punti in prima mano vanno aggiunti asso, tre e re nelle mani del chiamante quindi partita vinta in prima mano...
2- chiama sempre Hyda e il socio è ancora una volta il duca che viene costretto dal bussare del chiamante a giocare il 2 coperto in prima mano... 2 in piedi e sconfitta scontata per la coppia hyda-duca in una partita interminabile in cui i 3 impiegano 20 minuti a giocare ogni carta... i 3 sono Nick, Alan e Stefano
3- tentativo di cappotto sempre dei soliti 2 Hyda e Duca sventato dal jack di quadri del furia... cappotto impossibile... ma curioso come il duca non abbia mai le carte per chiamare, passano ore senza 1 sola chiamata, e poi quando chiama rischia il cappotto... in questo caso la chiamata era anche abbastanza pazza...
4- Hyda Yufuka in serata di grazia fa una vaccata enorme... si chiama in mano il 6 di quadri avendolo giocato coperto in prima mano e subisce 100 punti rischiando il controcappotto :)
Nessuna chiamata oltre il 69... carte bruttine per tutti...
lunedì, ottobre 08, 2007
Alcuni segreti della briscola dei campioni
2. Prega di avere dei punti in mano da smistare nei primi giri, altrimenti sarai definito subito socio.
3. Ogni tanto è meglio tenersi i carichi perchè è ormai prassi chiamare con l'asso fuori.
4. Se hai l'asso di briscola e non sei il socio, meglio non tentare di mangiare il tre ma di fare più punti possibili.
5. Se il socio è messo male è probabile il tentativo di zancarlizzazione con qualche strozzo fasullo. Meglio non fidarsi.
6. Se lasci ultimo il chiamante per qualsiasi motivo, sei il socio.
7. Mai fidarsi del Duca.
venerdì, ottobre 05, 2007
Chi ha chiamato cosa?
Il frequente avvicendarsi di giocatori - spesso si gioca con uno o due morti, ancor più frequentemente si assiste ad un turnover senza soluzione di continuità - aveva inizialmente fatto desistere i più volenterosi dal registrare i risultati sul tipico foglietto di carta riciclata a cinque o più colonne. A memoria il sottoscritto ricorda una sola serata durante la quale si cercò di ufficializzare le partite, e ripensandoci mi sovvengono solo alcune timide proposte in merito al censimento delle mani giocate.
Con il tempo la BdC ha assunto ben altro valore, distaccandosi dalla mera definizione di chi sia il migliore al tavolo - per lo meno nell'arco di una serata -, e affermandosi sulla ricerca della perfezione nel gioco della Briscola: la BdC è, per la chiamata al 2, l'analogo dell'Accademia della Crusca per la lingua italiana...o, se non altro, cerca di essere tale.
A tal proposito ieri (giovedì 4 ottobre 2007, ndr) nella ormai nota patria della BdC, il Boccale di mezza via, i giocatori hanno assistito ad un ricco compendio di combinazioni pregevoli e di bestialate.
Il titolo del mio intervento - Chi ha chiamato cosa? - è forse la frase chiave di un panchinaro che nella serata di ieri, suo malgrado, si è evidenziato più che altro in senso negativo. Il 2 misterioso chiamato da Stefano aleggia ancora negli incubi di Sergio, forse ancora frastornato da una precedente mano, nella quale il chiamante e lui, in qualità di socio, avevano concesso agli avversari ben 46 punti senza neanche costringerli all'uso di una briscola.
Una regola fondamentale da tenere presente al tavolo della BdC è che i campioni scansionano ai raggi X ogni giocata, nulla sfugge all'attento occhio di chi ha reso leggendario il tavolo del giovedì. Ma soprattutto il socio deve essere un fine Zancarlo (dalla tradizione gaelica: mitologico personaggio in grado di trasformarsi all'occorrenza in una volpe), tenendo presente l'ABC della chiamata:
- MAI regalare dei punti al chiamante a meno che tu non sia messo bene in materia di briscole;
- se un giocatore lascia il chiamante per secondo e tu non gli dai nemmeno un punticino...i campioni sentono puzza di socio;
- se sei il socio, giochi dopo il chiamante che ha giocato un carico, non hai seguito le indicazioni riportate nei due punti precedenti e non cali una briscola...beh...aspettati il fioccare di carichi.
Da segnalare infine una prima mano da 34 punti:
- Marcello chiama il 3 - evento assai raro al tavolo della BdC.
- Il Furia, Marcello e il Duca giocano tre 3 coperti. Hyda conferma la sua sodomia non giocando coperto e calando un 6 di cuori e il sottoscritto, sull'orlo del mandare a monte, gioca un Re di cuori sperando che il socio non si sia esposto.
- Il socio prende 34 punti.


